Specie di Pesci PERICOLOSI
Gli animali marini pericolosi possono essere distinti in tre categorie:
Predatori Squali Si registrano da 40 a 100 attacchi all’uomo da parte di squali ogni anno nel mondo. I danni provengono sia dai morsi che dal contatto con la pelle dello squalo ricoperta di piccole ed affilate particelle di dentina, i "denticoli". Le ragioni per cui uno squalo attacca l’uomo possono essere le seguenti:
Uno squalo si prepara ad attaccare esagerando i suoi movimenti, con pinne pettorali puntate in basso e compiendo cerchi sempre piu stretti attorno alla preda.i branchi di pesci divengono
inspiegabilmente agitati significa che uno squalo e in zona!
Squali Pericolosi: squalo bianco " mako " martello " tigre " pinna bianca " bruno " toro " limone " sabbia " porbeagle " blu (verdesca)
Prevenzione
Pronto Soccorso e Trattamento
Orche Pur non esistendo rapporti di attacchi all'uomo, precauzionalmente e bene uscire dall'acqua quando vengono avvistate
Barracuda Rari gli attacchi a subacquei, piu frequenti quelli a nuotatori. I loro morsi hanno spesso una forma a V e questo li distingue da quelli degli squali che hanno un andamento curvilineo.
Prevenzione
Trattamento Identico a quello per i morsi di squalo.
Murene Morsi che variano da piccole punture multiple fino ad ampie lacerazioni con copioso sanguinamento.
Prevenzione
Trattamento
Leoni marini Normalmente sono innocui, ma possono diventare pericolosi durante la stagione degli amori. I loro morsi assomigliano a quelli dei cani; il trattamento prevede il controllo dell'emorragia, pulizia della ferita, profilassi antitetanica e trattamento antibiotico
Animali velenosi se pungono
Pesce gatto Esistono varieta di acqua dolce e salata; il veleno e nelle spine delle pinne pettorali e dorsale; non esiste antidoto.
Tracina Il veleno e nelle spine delle branchie e delle pinne dorsali. Pesce molto aggressivo, punge anche da morto. Non esiste antidoto.
Scorfano Il veleno e nelle spine delle branchie e delle pinne dorsali
Pesce chirurgo Ha una spina affilata alla base della pinna caudale con la quale puo iniettare il veleno e causare gravi ferite
Pesce topo e pesce elefante Sono molto simili; la prima pinna dorsale e una grossa spina velenosa.
Pesce coniglio Possiede un totale di 24 spine velenose distribuite tra le pinne dorsali pelviche ed anali
Pescecane spinoso Possiede una spina velenosa in ogni pinna dorsale
Prevenzione
Trattamento
Pesce pietra, pesce zebra, pesce scorpione La puntura di questi pesci puo provocare la morte. I sintomi locali sono simili a quelli delle punture di altri pesci velenosi, il dolore e pero molto piu intenso e puo durare per molti giorni. I segni generali sono disturbi respiratori e cardiocircolatori fino all'insufficienza respiratoria ed al collasso cardiocircolatorio. E disponibile un antidoto del veleno del pesce pietra che ha qualche efficacia anche nei confronti del veleno del pesce zebra e del pesce scorpione.
Trattamento
ATTENZIONE: vi e pericolo di shock anafilattico!
Razze Possiedono una spina velenosa e localizzata alla base della coda. Provoca ferite di puntura o da lacerazione estremamente dolorose. La ferita appare gonfia, pallida con un bordo bluastro. Vi possono essere sintomi sistemici quali: perdita di coscienza, nausea, vomito, sudorazione, ipotensione, diarrea, paralisi muscolari, depressione respiratoria, aritmie, arresto cardiaco. Non e disponibile un antidoto.
Trattamento
Celenterati(meduse, vespa di mare, fisalie, anemoni) Il contatto con questi animali provoca lesioni a causa del rilascio di organuli pungenti, detti nematocisti che si trovano nei tentacoli. I piu pericolosi sono la vespa di mare (chironex fleckeri) e le fisalie. La vespa di mare e ritenuta l'animale piu velenoso esistente al mondo: puo uccidere in meno di 10 minuti per collasso cardiovascolare, insufficienza respiratoria, paralisi muscolare.
Prevenzione
Trattamento
Corallo Puo essere tagliente come un rasoio. Le ferite anche se superficiali impiegano molto tempo a guarire e si infettano facilmente. Alcune specie di corallo possono emettere nematocisti. Un corallo morbido del genere PALYTHOA contiene un veleno che puo essere mortale.
Prevenzione
Trattamento
Polpi Molte specie di polpo hanno un apparato velenifero a livello delle ghiandole salivari. Il piu pericoloso e il polpo ad anelli blu presente in Australia, Oceano Indiano e Oceano Pacifico. Il suo morso puo essere fatale; la sua tossina e la TETRODOTOSSINA che provoca paralisi muscolare, vomito, difficolta respiratorie, disturbi visivi e collasso cardiocircolatorio. A livello locale il morso consiste in due piccole punture con segni di flogosi. Puo esservi emorragia anche grave a causa del potere anticoagulante della tossina.
Prevenzione
Trattamento
Anellidi Questi animali hanno setole, lungo il corpo, che possono pungere. Alcune specie possono anche mordere.
Trattamento
Ricci di mare La penetrazione delle spine puo causare intenso dolore locale e sono state riportate parestesie, nausea, debolezza generalizzata, aritmie a causa del veleno presente in alcune specie nelle spine o in altri organuli detti globiferous pedicellariae
Trattamento
Conchiglie (Cone Shells) Possiedono un veleno molto potente contenuto in dardi nella proboscide che fuoriesce dalla estremita piu stretta. La loro puntura e seguita da una sensazione di puntura o bruciore nel sito di puntura. Da qui torpore e prurito si diffondono al resto del corpo. L'interessamento della bocca e delle labbra e segno prognostico sfavorevole. Altri sintomi possono essere paralisi muscolare, difficolta nella deglutizione e nella parola, disturbi visivi e respiratori.
Prevenzione
Trattamento
Serpenti di mare Sono rettili che respirano aria adattati alla vita marina. Il loro veleno e da 2 a 10 volte piu tossico del veleno del cobra. Il morso si presenta di solito come 4 punti, ma puo variare da 1 a 20; i denti possono rimanere nella ferita a causa della piccola bocca; spesso al morso non segue l'inoculazione del veleno; il morso produce un lieve dolore. Dopo un periodo di latenza che puo variare da 10 minuti a varie ore, si presentano i sintomi generalizzati: dolori e rigidita muscolare, sensazione di lingua ingrossata paralisi progressiva, nausea, vomito, difficolta nella parola e nella deglutizione, insufficienza respiratori, mioglobinuria con possibile insufficienza renale.
Prevenzione
Trattamento
Spugne Alcuni tipi di spugne possiedono piccole spicule affilate e sostanze irritanti sulla loro superficie il cui contatto con la pelle puo causare dermatiti.
Prevenzione
Trattamento
Animali marini velenosi se mangiati
Intossicazione da “Cinguatera” Causata dalla ingestione di pesci che a loro volta hanno mangiato un microrganismo che produce una tossina, il dinoflagellato GAMBIERDISCUS TOXICUS. L'avvelenamento e comune nei pesci mari tropicali e subtropicali. I pesci piu frequentemente infetti sono barracuda, red snapper, cernia, spigola, ricciola, pesce pappagallo, murena. La tossina e termostabile, senza sapore, senza odore e non viene distrutta dalla cottura o dai succhi gastrici. I sintomi insorgono immediatamente o dopo diverse ore: nausea, vomito, diarrea, prurito che peggiora con l'ingestione di alcool, debolezza muscolare, dolori, spasmi, atassia, parestesie, sensazione inversa di caldo e freddo, insufficienza respiratoria, collasso cardiocircolatorio. I sintomi gastrointestinali scompaiono in 24 - 72 ore. I sintomi neurologici possono persistere per anni. Prevenzione
Trattamento
Intossicazione da sgombridi Deriva da pesci che non sono stati prontamente refrigerati o preparati per il consumo. I pesci piu frequentemente in causa sono il tonno, lo sgombro, il tonnetto, i delfini, il pesce serra. Sia in acque tropicali che temperate. I sintomi sono dovuti ad una rapida produzione batterica d'istamina e saurina (composto ad azione istaminosimile): nausea, dolori addominali, vomito, vampate al volto, orticaria, prurito, cefalea, sensazione urente nella bocca, broncospasmo. I sintomi iniziano circa 1 ora dopo l'ingestione e durano da 8 a 12 ore. La morte e rara.
Prevenzione
Trattamento
Avvelenamento da "Fugu" I pesci implicati sono il pesce palla, il pesce istrice ed il pesce sole oceanico. I visceri, il fegato, le gonadi e la pelle di questi pesci contengono una potente neurotossina la TETRODOTOSSINA. I sintomi iniziano con parestesie attorno alle labbra che poi possono estendersi a tutto il corpo. Vi possono essere poi atassia, debolezza generalizzata, paralisi. La vittima rimane cosciente fino alla morte per arresto respiratorio.
Prevenzione
Trattamento
Avvelenamento da molluschi E’ dovuto a vongole, ostriche, cozze, che ingeriscono un dinoflagellato che produce una neurotossina. La proliferazione di questi dinoflagellati avviene nei mesi piu caldi. Alcuni hanno un colore rosso (red tide), altri sono incolori e non alterano l'aspetto dei molluschi. Le varieta tossiche sono piu comuni sulle coste degli Stati Uniti, Canada, Costa occidentale del Sud America, Mare del Nord. I sintomi iniziano 30 minuti dopo l'ingestione e possono durare molte settimane: parestesie attorno alla bocca, poi a tutto il corpo, debolezza muscolare, atassia, salivazione, sete intensa e disfagia. I sintomi gastrointestinali sono rari e se presenti dovuti ad una contaminazione batterica. Anche eventuali reazioni allergiche sono dovute ad una ipersensibilita individuale.
Trattamento
Affezioni virali e batteriche da molluschi
Cetrioli di mare Alcune specie emettono un liquido urticante che puo causare dermatiti o se negli occhi anche cecita; in alcune parti del mondo dopo essere stati bolliti e seccati o affumicati sono mangiati (trepang), l'intossicazione e pero rara. Trattamento delle dermatiti come nel caso delle meduse |