BAROTRAUMI

dei Seni Paranasali

  1. I BAROTRAUMI dei seni sono conosciuti da lungo tempo. Paul Bert, nel 1878, riferisce che alcuni operai che lavorano nei cassoni, presentano delle epistassi accompagnata da cefalee tenaci.
  2. I seni frontali e mascellari sono frequentemente i più colpiti

BAROTRAUMI COMPENSAZIONE FISIOLOGICA 1

I seni sono cavità apparentemente rigide, rivestite da una mucosa; esse comunicano con le fosse nasali con degli orifizi (seni mascellari, seni etmoidali, seni sfenoidali) o con dei canali ossei relativamente lunghi (seni frontali) che trasmettono a questi le variazioni di pressione in rapporto con le due fasi della respirazione.

BAROTRAUMI COMPENSAZIONE FISIOLOGICA 2

  1. Durante l'inspirazione la pressione all'interno dei seni è negativa, nella espirazione diventa positiva; nell'espirazione forzata la pressione diventa fortemente positiva. Queste variazioni fisiologiche facilitano il drenaggio delle secrezioni sinusali, ma esse vengono meno quando il seno è malato per un'ostruzione dell'orifizio. Il sistema di equilibrio è molto semplice, l'ingresso di aria nei seni non necessita di movimenti attivi.

BAROTRAUMI COMPENSAZIONE DURANTE L'IMMERSIONE 1

  1. Nell'immersione è la fase di compressione che in generale è mal sopportata. In effetti durante la discesa la pressione ambiente aumenta, e, se c'è un ostacolo all'entrata di aria nel seno, questo rimane in depressione relativa con l'insorgenza di dolori e lesioni della mucosa.
  2. Non potendosi effettuare l'equilibrio l'immersione diventa impossibile.

BAROTRAUMI COMPENSAZIONE DURANTE L'IMMERSIONE 2

Durante la risalita al contrario si crea una sovrapressione del seno, ma le pareti rigide e solide sopportano assai bene la sovrappressione che finisce per essere sufficiente per superare l'ostacolo; questo spiega la presenza talvolta di abbondanti secrezioni sinusali all'interno della maschera del subacqueo durante la risalita.

BAROTRAUMI

COMPENSAZIONE DURANTE L'IMMERSIONE 3

  1. Può accadere che la quantità di queste secrezioni all'ingresso del seno sia notevole, l'aria non può più fuoriuscire rapidamente; insorge quindi una sintomatologia dolorosa molto intensa.
  2. Quando si verifica è consigliabile risalire lentamente con delle tappe.

BAROTRAUMI COMPENSAZIONE DURANTE L'IMMERSIONE 4

  1. Le nozioni di fisiologia precedentemente esposte permettono meglio di comprendere che:
  1. 1) i barotraumi dei seni sono assai meno frequenti di quelli dell'orecchio in quanto l'equilibrio è più facile a realizzarsi.
  1. 2) il seno frontale è più frequentemente colpito di quello mascellare, in quanto il canale naso-frontale si ostruisce più facilmente.

BAROTRAUMI

COMPENSAZIONE DURANTE L'IMMERSIONE 5

  1. 3) I seni posteriori non sono quasi mai interessati.
  1. 4) Non c'è possibilità di adattamento con l'allenamento.
  1. 5) La manovra di Valsalva non è sempre efficace.
  1. SINTOMATOLOGIA
  2. DOLORE
  3. E' il sintomo principale.
  4. Si manifesta generalmente durante la discesa diventando sempre più intenso con l'aumento della pressione.
  5. Il subacqueo è obbligato a risalire.
  6. Può accadere che la sintomatologia insorga durante la risalita
  1. SINTOMATOLOGIA - LOCALIZZAZIONE:
  2. Angolo supero/interno dell'orbita per il barotrauma del seno frontale
  3. Zigomo per il seno mascellare (talvolta simile ad un dolore odontogeno)
  4. Regione occipitale per i seni posteriori
  5. INTENSITA' in stretta correlazione con l'importanza della depressione.

SINTOMI DI ACCOMPAGNAMENTO:

  1. lacrimazione
  2. sanguinamento del naso
  3. sensazione di avulsione dentaria
  1. Nella maggior parte dei casi persiste qualche ora e poi scompare senza complicazioni. Se persiste dopo questo intervallo, è espressione o di una emorragia sinusale o di una infezione sovrapposta o di entrambe le cose
  1. TERAPIA
  1. DOLORE PASSEGGERO – proibizione di qualsiasi attività subacquea per qualche giorno, praticando nel contempo una semplice disinfezione rinofaringea: gocce, inalazioni, aereosol.
  2. Nei casi più gravi di EMATOMA INTRASINUSALE o di SOVRAINFEZIONE – aereosol e terapia iniettiva con antibiotici, L'immersione dovrà essere interrotta per parecchie settimane.
  3. MAI !“forzare“ un seno, cioè continuare l'attività subacquea malgrado il dolore perché si rischia di aggravare un barotrauma semplice.
  4. L'uso dei VASO COSTRITTORI deve essere limitato a fatti acuti(riniti): in nessun caso devono essere impiegati in maniera prolungata!