regole di sicurezza:

                                     

Mantenersi in buone condizioni fisiche e mentali;

Fare dei regolari controlli medici finalizzati all'attivita subacquea;

Sentirsi a proprio agio in acqua;

Fai sì, che prima di iniziare l'immersione vi  sia  a disposizione un Kit per la somministrazione di ossigeno e un Kit di primo soccorso o accertarti che ,siano presenti sulla barca o gommone;

Non programmare piu di 2 immersioni al giorno;

Immergersi solo quando se ne ha voglia e non farsi

condizionare da altri;

Alimentati e idratati correttamente evitando alcolici;

Porta sempre con te un Kit per la manutenzione ,

( o-ring, cinghioli pinne e maschera, ecc, ).

Avere a seguito sempre un cellulare o verificare l'esistenza di una cabina pubblica nei pressi del luogo di immersione;

Informarsi sui numeri di emergenza in caso di bisogno ( 118, 112, 113 la locale Capitaneria di Porto e la camera iperbarica piu vicina ) Camera Iperbarica di Taranto e situata presso Il Centro Opedaliero Militare ;Marina Militare.099 775 0286.

Preparare tutta l'attrezzatura il giorno antecedente l'immersione e ricontrollare il tutto la mattina della partenza.  

 


QUANDO TI IMMERGI: 

Conoscere il luogo di immersione;

Pianificare le immersioni con il massimo buon senso e sicurezza;

Fare i piani d'immersione che includono dove e come ottenere aiuto in una emergenza;

Usare un'attrezzatura corretta, completa, ben manutenzionata e controllata prima di ogni immersione;

Usare sempre il jacket, un doppio erogatore, il manometro subacqueo, l'orologio, il profondimetro e\o computer ;

Usare sempre una barca o punto d'appoggio con la bandiera che indica la presenza di subacquei sott'acqua;

Risalire sempre vicino a questa;

Immergersi sempre con un compagno e, se possibile mai dello stesso livello;

Conoscere i propri limiti e quelli del compagno:

Essere  pronti a sganciare i pesi e fare una risalita d'emergenza, a svuotare la maschera e l'erogatore, a togliersi tutta l'unità ARA o compiere altre azioni di emergenza;

Conoscere i segnali e stare in contatto visivo;

Controllare  spesso il manometro;

Respirare continuamente quando si usa l'autorespiratore,

mai trattenere il respiro;

Compensare prima di immergerti;

Effettua l'immersione piu profonda  e poi quella  meno profonda. Maiil contrario;

Fai sempre la prima parte dell'immersione profonda e la seconda meno profonda.Mai il contrario;

Non fare immersioni  ripetitive ,ma leggi le tabelle;

Non superare i  9 - 10 mt. al minuto di velocità di risalita e,

possibilmente, rallenta  ancora  gli ultimi  metri;

Fai sempre una sosta di almeno 3 minuti a 5 metri;

All'insorgere di un problema non  essere irrazionale Fermati - Pensa - Agisci;

Quando sei in affanno, fermati e fai tre respiri lunghi e profondi, la respirazione tornerà come per magia normale.

 


DOPO OGNI IMMERSIONE

Non fare, per nessun motivo sforzi, quest'ultimi aumentano il rischio di M.D.D.;

Evitata di stancarti;

Proteggiti dalla perdita di calore con indumenti adeguati;

Non effettuare mai tentativi di ricompressione in acqua in caso di sospetto incidente decompressivo;

Non sottovalutare mai l'insorgenza, anche tardiva, di qualunquesintomo dopo un'immersione e chiama il DAN per Valutare la situazione;

Lascia trascorrere il giusto intervallo di tempo dall'ultima immersione prima di effettuare un volo in aereo è consigliato minimo 24 ore ).

Risciacqua l' attrezzatura e riponila nella borsa o cesta;

Non  lasciare mai  l' autorespiratore in posizione verticale;

 

Anche seguendo queste regole generali, possono insorgere segni e sintomi di un incidente subacqueo! Solo pochi incidenti subacquei sono di natura catastrofica. Rimanete calmi e iniziate la procedura di Primo Soccorso somministrando OSSIGENO al 100% fino all'arrivo dei soccorsi. Contattate immediatamente il DAn ( se siete iscritti ) il quale vi renderà edotti su tutte le procedure.-

 

situazioni anomale o di pericolo, esaurimento dell'aria tramite de

i segnali convenzionali.

Le comunicazioni , pertanto dovranno essere il piu possibile precise e concise e i segnali che seguono sono in grado di soddisfare alle normali esigenze di comunicazione che si possono avere durante l'immersione. E' indispensabile che i compagni di immersione conoscano perfettamente gli stessi segnali, ecco perché diventa importante prima di immergersi fare un briefing.

 

 


 

  L'IMPORTANZA DI UN COMPAGNO

La subacquea e lo sport piu affascinante al modo, e un'attivita sociale e immergendosi con altre persone aumenta il divertimento.

Nessun strumento meccanico o elettronico potra mai essere piu importante del compagno di immersione, con lui dovra esserci affiatamento, reciproco controllo e, in caso di necessita, aiuto prima, durante e dopo l'immersione. 

I compagni di immersione devono: 

  1. ·        Avere interessi comuni;
  2. · Aiutarsi nella vestizione;
  3. · Fare il controllo pre-immersione a vicenda
  4. ( Gioca, Pure, Fino, Alla. Fine - Gav- Pesi-Fruste- Aria- segnale di Ok )
  5. Riconoscere le reciproche capacita e i propri limiti;
  6. Conoscere le attrezzature utilizzate, in modo tale da essere in grado di intervenire su di esse;
  7. Concordare i segnali prima di immergersi facendo un briefing;
  8. Programmare l'immersione, la durata e la risalita;
  9. Conoscere il luogo di immersione, o effettuare un'immersione di orientamento con una guida del posto;
  10. Restare sempre uniti: dall'inizio della discesa alla risalita;
  11. In caso di perdita del compagno cercarlo per un minuto e poi riemergere.

 

Queste semplici nozioni faranno si che ogni subacqueo si immerga con maggior sicurezza.

 


QUANTA ARIA CONSUMIAMO IN IMMERSIONE?

L'erogatore ci fornisce aria ad una pressione sempre uguale alla pressione ambiente ( pressione del mare + quella della superficie ), per cui il consumo varierà in relazione alla profondità.

Stabilito che in superficie abbiamo bisogno di 20/25 litri al minuto, per conoscere la quantita d'aria a noi necessaria in profondità dovremo moltiplicare il consumo di base per la pressione corrispondente alla profondita in cui ci troviamo.

 

Quindi, se noi effettuiamo un'immersione a 20 ( 3 atm )

metri si avrà : 3 atm x 20/25 = 60 / 75 litri al minuto.

 


 

QUANTA AUTONOMIA ABBIAMO IN IMMERSIONE? 

Prima di calcolare quanta aria abbiamo a disposizione ad esempio ad una  profondita di 20 metri, dobbiamo sapere quanta aria contiene la nostra bombola, pertanto si procedera nel seguente modo:

per una bombola da 10 litri caricata a 200 atm si avrà a disposizione 2.000 litri di aria

per una bombola da 15 litri caricata a 200 atm si avrà a disposizione 3.000 litri d'aria.

Per una bombola da 18 litri caricata a 200 atm si avrà a disposizione 3.600 litri di aria

   

Infine per sapere l'autonomia della nostra scorta d'aria ad una profondita di 20 metri si dovra dividere la quantita totale di aria contenuta all'interno della nostra bombola per la profondita in cui ci troviamo:

 

2.000 : 60/75 = 33/26 minuti

3.000 : 60/75 = 50/40 minuti

3.600 : 60/75 = 60/48 minuti

 

N.B. Questo tempo e solo teorico, poiché bastera essere un po' in affanno che si consumerera  piu aria.

Ricordiamoci di emergere sempre con almeno 50 bar.       

 

 

NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE:

 

I sub hanno bisogno di una dieta altamente energetica, che puo includere spuntini fra le immersioni e deve prevedere sufficienti liquidi per prevenire la disidratazione.

I dietologi raccomandano diete ricche di fibre e povere in grassi, con abbondanti cereali, verdure, frutta.

Questi consigli vanno bene anche per i sub. I carboidrati forniscono energia rapidamente utilizzabile.

Il nostro organismo accumula l'energia sotto forma di “ glicogeno ”, nei muscoli e nel fegato.

Durante l'esercizio, usiamo le riserve accumulate, che devono essere ripristinate.

Per ottenere cio, per esempio, prima di un immersione, abbiamo bisogno di un pasto leggero, ricco di carboidrati. Questi dovrebbero rappresentare il 55-60 % dell'apporto energetico quotidiano.

I cibi ricchi di carboidrati sono la pasta, il riso, il pane, i cereali, le patate, la verdura, la frutta e i succhi di frutta.

I cibi ricchi di carboidrati semplici dovrebbero, invece, essere usati con parsimonia: cibi come dolci e biscotti, infatti, hanno molte calorie, ma scarso valore nutritivo.

I cibi proteici sono essenziali per ricostruire o costruire masse muscolari e per la corretta funzione muscolare. Il fabbisogno di proteine, pero, e inferiore all'apporto delle odierne diete occidentali. La dose quotidiana raccomandata di proteine e di 0,8 grammi di proteine per chilo corporeo, nell'adulto sano. Questo significa, per esempio, da 200 ai 300 grammi di carne magra al giorno. Un eccesso di proteine, pero, puo essere inutile e contribuire alla disidratazione, a causa della aumentata necessita di acqua per l'escrezione dei prodotti collaterali delle proteine attraverso le urine.

Nonostante la cattiva pubblicità di cui godono, al giorno d'oggi, i grassi sono importanti elementi di nutrizione. L'apporto raccomandato e di circa 30% del totale delle calorie giornaliere. Il grasso contribuisce al senso di sazieta, ed e importante anche come fonte di energia, ma deve essere assunto con moderazione.

Nutrirsi adeguatamente e importante per l'immersione. Le bevande alcoliche e ricche di caffeina dovrebbero essere evitate, perché possono entrambi contribuire alla disidratazione.

Le bevande per gli sportivi sono spesso ricche di zucchero, calorie extra e sali superflui, la miglior bevanda e l'acqua, che dovrebbe essere bevuto in abbondanza, specie nei giorni caldi e soleggiati.

Se assumete cibo fra le immersioni, fate solo spuntini leggeri,specie se siete in barca e tendete a soffrire di mal di mare.

 

Disidratazione del Subacqueo

 

In immersione si perdono molti liquidi in diversi modi. Uno e la diuresi da immersione:il sangue si accumula - temporaneamente - nelle zone centrali del corpo, questa situazione inibisce l'ormone responsabile della regolazione dell'emissione urinaria, che aumenta, con un aumento della perdita di liquidi durante l'immersione. Lo stesso effetto viene provocato dall'alcool e dalle bevande ricche di caffeina.

Si perdono liquidi, per evaporazione, respirando aria compressa secca attraverso l'erogatore, che viene inumidita durante il passaggio attraverso la bocca e le vie respiratorie. Questa perdita, apparentemente impercettibile e, in realtà, significativa.

La sudorazione, il vomito e la diarrea sono altre vie, normali o patologiche, di significativa perdita di liquidi.

Quando questi fenomeni sono particolarmente presenti ed evidenti, l'abbondante assunzione di liquidi e essenziale per ripristinare e mantenere un'adeguata idratazione.

Si dovrebbe sempre bere prima di essere assetati. La sete, la stanchezza e l'urina di colore scuro sono segni di disidratazione, che impongono di assumere liquidi, avendo cura di evitare bevande che contengono alcool o caffeina e preferendo acqua, succhi di frutta o bevande sportive a contenuto bilanciato di sali minerali.